Pulire casa in 2 ore (+ stampabile)

Lunedì abbiamo visto come tenere la casa a prova di ospiti a sorpresa.

Se invece vi siete lasciate un po’ andare, ma avete la fortuna di avere un piccolo preavviso da parte di chi vi verrà a trovare, potete dare una passata veloce a tutta la casa seguendo la check-list che trovate qui in fondo al post (basta cliccare sull’immagine per poterla scaricare).

Nel farlo, ricordatevi che:

  • è meglio utilizzare un timer: vi “obbligherà” a procedere più rapidamente;
  • non cercate di fare una cosa alla perfezione a discapito del resto. Piuttosto, fate ogni cosa abbastanza bene;
  • lavorando su quelli che sono gli aspetti della casa che più saltano all’occhio, raggiungerete un buon risultato anche in breve tempo.

 

Ecco allora la lista delle cose da fare per pulire casa in un paio d’ore:

pulizie di casa in 2 ore

Sempre pronti a ricevere ospiti durante le Feste

Durante le Festività è facile che arrivino a casa nostra ospiti per lo scambio degli auguri. Anche quando sono ospiti a sorpresa, ci fa naturalmente piacere accoglierli nel migliore dei modi.

Bastano davvero piccoli accorgimenti:

  • teniamo libera la casa da disordine e oggetti inutili: rimettiamo sempre a posto ciò che usiamo, buttiamo ciò non serve e sconfiggiamo la confusione sul nascere;
  • anche se non abbiamo tempo per le pulizie di fino (perché ad esempio lavoriamo) non saltiamo quelle piccole routine che danno subito un’idea di “casa a posto”: rifacciamo i letti, diamo una passata ai bagni, spazziamo i pavimenti e sistemiamo sempre la cucina;
  • finiamo sempre ciò che iniziamo, senza lasciare le cose a metà, che si tratti del lavoretto da fare insieme ai bambini o dei regali da incartare;
  • assicuriamoci di avere sempre in casa qualcosa di buono da offrire ai nostri ospiti. Per me l’ideale sono i biscotti fatti in casa: ci si diverte a farli coi bambini, durano nel tempo, danno una bella atmosfera natalizia e se alla fine non viene alcun ospite ce li possiamo mangiare noi a colazione;
  • predisponiamo in casa una zona dedicata esclusivamente all’impacchettamento dei regali, in modo da non avere borse, carte natalizie e nastrini sparsi ovunque;
  • riempiamo la casa di spirito natalizio (ma non troppo): anche per chi non fa l’albero né il presepe, bastano un paio di candele da accendere all’occorrenza o un paio di cuscini a tema sul divano per creare la giusta atmosfera;
  • infine, rilassiamoci e pensiamo a stare bene con le persone con noi care: se si sono prese del tempo per venire a trovarci di certo sono lì per il piacere della nostra compagnia e non per controllare lo strato di polvere accumulato sulla libreria. ^_^

 

La Guida Casa 2017 di Nuove Abitudini

Ho lavorato tanto sulla mia casa in questi ultimi anni per alleggerirla buttando via un po’ di oggetti inutili e per fare piccoli interventi di riparazione.

Ora però mi piacerebbe riprenderla in mano daccapo, perché ancora in ogni stanza vedo alcune cose che andrebbero sistemate e che continuo a rimandare con mille scuse.

Vi andrebbe di farlo insieme a me?

Risistemiamo insieme tutta la casa, pochi minuti al giorno per rimetterla a nuovo seguendo la Guida Casa 2017 di Nuove Abitudini!!

Avere la Guida è semplicissimo:

  • potete iscrivervi alla newsletter di Nuove Abitudini qui e riceverla gratuitamente di mese in mese via e-mail (se siete già iscritti allora non dovrete fare nulla, vi arriverà in automatico),
  • oppure, se avete fretta e volete scoprirla tutta subito, in qualsiasi momento la potrete acquistare qui a soli 2,99 €! ^_^

Come funziona?

  • tranne i festivi, per ogni giorno è prevista una piccola missione, veloce e fattibile anche per chi lavora;
  • non si tratta di pulizie domestiche di routine (come rifare i letti, spolverare, ecc.), bensì di veri e propri interventi “straordinari” pensati per chi non è soddisfatto della propria casa;
  • se iniziate più avanti anziché in gennaio, niente paura: vi basterà partire da dove siamo e una volta arrivati al 31 dicembre ri-partirete con le zone della casa rimaste indietro.

Allora che ne dite? Si comincia insieme il 2 gennaio dalla cucina…non lasciatemi sola! 😉

Per ogni dubbio o consiglio non esitate a chiedere!!

 

Cambio di stagione 4: mantenere in ordine l’armadio

manterenere l'armadio in ordine

Dopo tutto il lavoro fatto per riordinare il nostro armadio, nessuno di noi vorrà tornare alla situazione iniziale, giusto?

Vedrete però che se lo avete alleggerito per bene sarà molto più facile mantenerlo ordinato. ^_^ Da questo momento infatti, avremo avviato un circolo virtuoso che ci permetterà di:

  • scegliere più facilmente cosa indossare;
  • fare più velocemente (o addirittura eliminare) il prossimo cambio di stagione;
  • conservare meglio i nostri capi (infatti non si sgualciranno più perché tutti ammassatti uno sull’altro).

Non solo! Ci verrà più spontaneo mantenere l’armadio a posto perché:

  • se abbiamo deciso di tenere soltanto i capi che amiamo, avremo più voglia di prendercene cura con premura durante tutto il ciclo del bucato;
  • dopo averli lavati, asciugati, stirati e/o piegati, sarà un attimo riporre i vestiti nell’armadio e non rimarranno più sul comodino per un mese perché ci terrorizza l’idea di affrontare il nostro armadio. E questo perché:
    • c’è più spazio e per mettere a posto una maglietta non dobbiamo spostare una torre di vestiti;
    • ogni cosa ha il proprio posto e potremo andare a colpo sicuro;
  • sarà più facile arieggiare e pulire l’armadio, per una ventata di freschezza ogni volta che lo apriamo.

L’unico momento in cui fare un po’ di attenzione è durante lo shopping nei negozi di vestiti:

  • seguiamo la regola “one in, one out” (uno dentro, uno fuori): per ogni nuovo capo che acquistiamo, un altro ne deve uscire;
  • cerchiamo di privilegiare la qualità alla quantità;
  • compriamo solo ciò che ci è davvero necessario o ciò che ci piace in maniera irresistibile, senza lasciarci guidare dall’impulso del momento dettato dalla moda del momento o da un’offerta conveniente.

 

 

I bambini e l’ordine

bambini ordine

 

Sabato mattina dovevo stirare. Il marito doveva fare dei lavori al piano di sotto e quindi ero sola con i bambini.

Siccome continuavano a cercare la mia attenzione e non riuscivo a procedere, ho avuto un’idea brillante. Ho proposto loro “perché non fate una super-mega-costruzione con il Lego? Vediamo quanto grande viene se utilizzate proprio tutti i pezzi…”

Erano entusiasti! Si sono messi sul pavimento davanti a me e hanno costruito un castello con guardie e torri. Sono rimasti impegnati tutta la mattina.

Il pomeriggio l’abbiamo trascorso in montagna, ma la sera – una volta tornati a casa – bisognava rimettere a posto tutti quei mattoncini rimasti per terra.

Avrei potuto arrabbiarmi, obbligarli con la minaccia di qualche punizione, ma ho visto le loro facce stanche e ho pensato alle ultime ore appena trascorse insieme, in cui ci eravamo divertiti.

Potevo io rovinare questa bella giornata?

Ma soprattutto…è questo il modo giusto per insegnare ai miei figli a essere ordinati e a non rimandare i proprio doveri?

Non voglio che i miei bambini associno il momento del riordino a una specie di tortura da subire.

E così – anche se ero stanca anch’io – mi sono messa a fare ordine insieme a loro, dando per prima il buon esempio. In questo modo siamo stati velocissimi e – cosa più importante – abbiamo vissuto anche questo momento con serenità. ^_^